Chi Sono

La mia storia

Ciao! Io sono Massimiliano e qui ti chiedo pochi minuti del tuo tempo per raccontarti perché ho deciso di trasferirmi per lavorare a Lisbona nella speranza di trasmetterti il mio entusiasmo e farti venire voglia di partire subito!

Era il 15 Luglio 2019 quando, aprendo il mio profilo Linkedin, trovai un messaggio da parte di un head hunter: “Ciao, Massimiliano. Stiamo assumendo personale in lingua italiana per nuove posizioni. Saresti interessato a lavorare a Lisbona? Mandami pure il tuo curriculum”
Da più di sei mesi ero impegnato a cercare lavoro, ma senza successo, e le saltuarie attività che svolgevo come freelance, lavorando da remoto, iniziavano a non appagarmi più.
Sentivo il bisogno di svolgere un classico lavoro d’ufficio, mi mancava l’interazione con i colleghi, ma soprattutto cercavo qualcosa che mi permettesse di avere prospettive di carriera e uno stipendio stabile e sicuro.
L’Italia, la mia nazione, sembrava essersi dimenticata di me, e pensare di inviare candidature all’ estero con un inglese non ottimale mi sembrava una chimera.

Mai, invece, avrei potuto immagine di trovare così tante opportunità per lavorare a Lisbona, destinate a madrelingua italiani.
Inviai quindi il mio curriculum e, nel giro di un paio di giorni, iniziò il mio processo di selezione (espletato tutto dall’ Italia, via telefono e computer) fino a quando mi chiamarono per annunciarmi che ero risultato idoneo a partecipare alla formazione in Portogallo, propedeutica all’ inizio del mio nuovo lavoro.
Quella verve che mi aveva sempre contraddistinto, e che in quel periodo si stava assopendo, era tornata ad accendersi, e l’ idea di un trasferimento all’estero non poteva che entusiasmarmi.
L’azienda mi avrebbe offerto alloggio permanente in una delle sue case per tutta la durata del contratto, e un impiegato del loro ufficio mi sarebbe venuto a prendere all’aeroporto per portarmi a destinazione. Non male per chi, come me, non ha nel senso dell’orientamento la sua qualità migliore!

Da quel momento non mi sono più spostato da Lisbona, essendo letteralmente innamorato della città e del lavoro che faccio, che ogni giorno mi arricchisce personalmente e professionalmente.


Mission

Mi capita spesso di chiedermi: “E se quell’head hunter non mi avesse scritto sui social?”
Oppure “Ma se avessi saputo già da prima di questa opportunità? Da quanto mi sarei trasferito per lavorare a Lisbona”?
Allo stesso modo spesso penso: “Quanti ragazzi disoccupati, o desiderosi di fare un’esperienza lavorativa all’estero, non hanno la più pallida idea del fatto che qui ci sia lavoro per loro?”

Da qui l’idea della mia mission: Future in Lisbon nasce per portare un messaggio alla gente, di speranza e opportunità.
La pandemia generata dal Covid-19 ha fatto sì che molte persone siano rimaste senza lavoro, finendo in cassa integrazione. Chi, invece, era in disoccupazione già da prima, sicuramente non si trova nel momento migliore per cercare un’occupazione.
Io, invece, fortunato, ho potuto continuare a mantenere il mio posto di lavoro, in quanto sono stato dotato di tutta la strumentazione idonea alla provvisoria soluzione del telelavoro. Così ho capito che avrei potuto e dovuto fare qualcosa, portando la mia esperienza a conoscenza di quanti potrebbero aver voglia di una nuova avventura da vivere qui in Portogallo e lavorare a Lisbona.
Volevo che da qualcosa di drammatico, come la pandemia che ci ha colpito, nascesse qualcosa di bello, venendo mosso dall’idea di dare una visione ai fruitori del sito: visualizzare in anteprima la loro vita in Portogallo.


A chi mi rivolgo

L’opportunità di lavoro di cui parlo è aperta a tutte quelle persone che abbiano almeno un diploma di scuola superiore, a prescindere da quelli che siano i loro obiettivi a medio-lungo termine:
– ragazzi/e freschi/e di diploma, in cerca del primo impiego;
– ragazzi/e che hanno già esperienze lavorative ma che vogliano arricchire il curriculum con un’esperienza estera e crescere professionalmente in una multinazionale che lavora con i più importanti brand mondiali;
– figure senior che hanno perso il lavoro o che vogliano rilanciarsi in qualcosa di nuovo.
L’opportunità lavorativa di cui parlo non ha nulla a che vedere con sistemi organizzativi tipo network marketing o modelli piramidali di vendita. Quello che offro è lavorare a Lisbona con un lavoro d’ufficio, con regolare contratto, di assistenza alla clientela, nella vostra lingua madre.


Selezione

Cosa posso fare per te? Nel caso in cui la tua candidatura sia idonea alla posizione ricercata, inoltrerò personalmente il tuo curriculum alle Risorse Umane per garantirti di avere un colloquio con i responsabili che si occupano di selezione del personale. Sarò felice di mettere a disposizione il mio canale di comunicazione preferenziale all’interno dell’azienda, per coloro i quali mi daranno fiducia inviandomi il proprio curriculum.
A quel punto starà a te giocare bene le tue carte! Io sarò comunque a tua disposizione per aiutarti a preparare al meglio il colloquio, darti consigli e notizie sulla vita in Portogallo. Sentiti, perciò, pure libero di scrivermi all’indirizzo email [email protected]


Conclusioni

Prima di salutarti ti lascio dei link che potrebbero interessarti:

Ti faccio un grosso in bocca al lupo, e spero di conoscerti personalmente a Lisbona per una birra, quando ormai saremo già colleghi!